Uno studio rivela che la maggioranza dei siti aziendali non è raggiungibile tramite motore di ricerca.
Avere un sito internet non significa automaticamente essere visibili online. Uno studio internazionale ha rivelato una realtà scomoda: la grande maggioranza dei siti aziendali è di fatto invisibile ai motori di ricerca, cioè non compare nei risultati quando un potenziale cliente cerca prodotti o servizi offerti dall'azienda.
Un sito può essere invisibile ai motori di ricerca per molteplici ragioni tecniche e strategiche:
Avere un sito bello e costoso non è sufficiente: se i motori di ricerca non riescono a trovarlo e indicizzarlo, non esiste agli occhi dei potenziali clienti che cercano online.
Considerando che i due terzi del traffico web proviene dai motori di ricerca, un sito invisibile perde sistematicamente la gran parte del suo potenziale bacino di utenza. Per un'azienda che vende prodotti o servizi online, questo si traduce in una perdita diretta di fatturato, difficile da quantificare ma reale e costante.
Il primo passo è un'analisi tecnica del sito per individuare i problemi di indicizzazione. A questa segue un lavoro di ottimizzazione che comprende la revisione della struttura del sito, la creazione di contenuti ottimizzati per le parole chiave rilevanti, la registrazione sui principali motori e la costruzione della link popularity.
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